sabato 1 giugno 2013

Primo me - maggio 2013

Torna a mesi di distanza la rubrica "Primo me". Vi rinfresco la memoria: questi post escono ogni primo del mese e sono un concentrato di pillole sportive dei trenta giorni appena conclusi. Non voglio scrivere post per ogni bazzeccola che mi passa per la mente, ma non posso nemmeno gettare i miei pensieri. E allora faccio così: li raccolgo e li unisco in un unico calderone. Sono le mie idee, le mie opinioni, le mie esperienze. Insomma, un "secondo me". Ma almeno nel mio blog non voglio accontentarmi di arrivare ai piedi del gradino più alto del podio, così quel "secondo me" si è trasformato in "primo me".



L'atleta delle fiamme gialle Libania Grenot alla prima uscita stagionale ha corso in 52.01 al Cayman International Invitation Meet. Una finanziera alle Cayman...e pure invitata!

Ho intervistato Tiribocchi appena arrivato a Vicenza. Ha detto che sperava "di segnare UN gol con la maglia del Lane". Io ero stupito da quell'affermazione. Ora lo sono ancora di più.

Ivan Basso non ha partecipato al Giro d'Italia a causa di "una cisti al soprasella". Che in italiano significa "sedere". E in sportivo viene tradotto con "ormai ho una certa età, sono fuori forma e non posso minimamente competere con Nibali".

Articolo consigliato: Gli eroi del ciclismo

Gli Internazionali di Roma l'hanno spiegato bene: Nadal è più forte di Federer, ma Federer è più forte di tutti.

Articolo consigliato: La rivincita di Shin A Lam

Ormai mi ero abituato alla cadenza bergamasca e alla chiusura con "A voi". Grave perdita.

Video consigliato: Alessandro Del Piero & Federico Buffa - Giochiamo Ancora


Lezione di dizione: non è lo Juventus stEdium bensì lo Juventus stAdium. Latino, non inglese.

Il bello delle statistiche:
-Serie B 2012/2013: Vicenza terzo peggior attacco
-Coppa Italia 2012/2013: Vicenza miglior attacco
E ancora:
-Serie B 2012/2013: Verona miglior difesa
-Coppa Italia 2012/2013: Verona peggior difesa


domenica 26 maggio 2013

Il grande slam dei blog

Oggi prende il via la 112esima edizione del Roland Garros. All'Open di Francia amano firmarsi così:


Mi viene un dubbio: il loro sarà mica un tentativo di plagio?


venerdì 24 maggio 2013

Vicenza come Malabrocca

Premessa: il 22 maggio, giorno dell'arrivo di tappa del Giro d'Italia a Vicenza, io non ero nel capoluogo berico. Forse quindi ho una visione distorta, ma sicuramente più distaccata di chi l'ha vissuta in prima persona.

A me la tappa a Vicenza non è piaciuta. Non certo per l'aspetto sportivo: che non avesse vinto Cavendish lo sapeva chiunque mastichi un po' di ciclismo. Il percorso era agonisticamente interessante e con scenari invidiabili.

No, sto parlando dell'aspetto organizzativo. Si parta da un concetto fondamentale: Vicenza ha speso 200mila euro per avere la tappa. Sì, una tappa si compra, non si ha "la fortuna che passi". E allora perché non fare in modo che diventi un grande evento per la città? Tutta la gente sul percorso era per il Giro, non certo per Vicenza. Le critiche feroci per alcune mancate inquadrature da parte della Rai dei simboli della città sono legittime. Ma la colpa è degli organizzatori: se nessuno ha attuato una campagna per valorizzare nei giorni precedenti un evento così importante, è giusto che la maglia rosa abbia semplicemente riflesso quello che Vicenza ha dato al Giro: poco o nulla.
La maglia nera non ce la leva nessuno.

Complimenti a Visconti, meno a Vicenza. (foto: ciclismoblog.it)


sabato 18 maggio 2013

Bisogna solo vincere

Appunti pre-Reggina...


...contano solo i tre punti!

domenica 12 maggio 2013