sabato 31 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Dicembre

Dopo il racconto di ieri di Novembre 2011, si conclude oggi con l'ultimo mese, il racconto di tutto lo sport del 2011.


Nella Coppa del Mondo di Short Track, la valtellinese Arianna Fontana si impone a Nagoya nei 500 e nei 1500m replicando a Shanghai nella distanza più breve. 

A Perth, sede dei Campionati Mondiali di Vela, l'Italia non brilla riuscendo però a qualificarsi per le Olimpiadi di Londra in sette prove.

Va meglio ai Campionati Europei di Nuoto in Vasca Corta disputati a Stettino con gli azzurri che conquistano nove medaglie. Oltre ai 4 bronzi e 2 argenti, l'Italia sale sul gradino più alto del podio tre volte con Fabio Scozzoli nei 50 farfalla, con la staffetta mista (Di Tora, Scozzoli, Facchinelli e Orsi) e con la staffetta veloce (Dotto, Orsi, Bocchia, Rolla).

A pochi giorni da Natale arriva un'impresa storica. Per la prima volta l'Italia vince una prova di Coppa del Mondo di dressage grazie a Valentina Truppa.

La più grande gioia per i colori azzurri arriva da Carolina Kostner. L'altoatesina raggiunge la prima vittoria in carriera nella finale del Grand Prix. Il perfetto programma corto le permette di balzare in testa alla classifica provvisoria per rimanerci dopo il programma libero.










venerdì 30 dicembre 2011

Sfilata sulle nevi

Nell'addio alle competizioni o nel giorie per le vittorie, gli sciatori mettono in mostra tutta la loro voglia di divertirsi....e non solo!! Ecco alcuni esempi: 

Alberto Tomba a Bormio nel '96 scia in boxer, canottiera, cravatta e foulard per la conquista della Coppa del Mondo Generale 

Alle finali di Lenzerheide del 2007, Fritz Strobl si ritira dall'attività agonistica travestendosi da Mozart

Rainer Schoenfelder per rispettare una scommessa persa con il suo fisioterapista è sceso in pista a Wengen solo gli scarponi e il casco

Il 6 Marzo scorso, Lucia Mazzotti annuncia il suo ritiro dallo sci con mimose sul casco e la scritta "The End" sul fondo schiena 


Nel 2010 Jeremie Durand saluta il pubblico svestito
 
Nel Super G di Garmish 2010, Buechel chiude la carriera in giacca, cravatta e bermuda...prima di scolarsi una birra all'arrivo! 

Michael Von Gruniger nel 2003, all'ultima discesa da professionista, saluta i tifosi con abbigliamento e materiali dell'epoca telemark

Ieri Sarah Schleper, 4 podi e una sola vittoria in Coppa del Mondo (Lenzerheide 2005), ha chiuso con il Circo Bianco sciando con suo figlio. Ovviamente dopo il rituale del suo famoso urlo.






Lo sport del 2011: Novembre

Il penultimo mese dell'anno vede la conclusione del mondiali di rally. Per l'ottava volta consecutiva (cioè ogni stagione dal 2004) a imporsi è Sébastien Loeb. Le vittorie stagionali sono solamente 5 ma grazie al ritiro di Hirvonen al rally del Galles l'iride rimane in Francia.


La Repubblica Ceca vince la Fed Cup e Federer, battendo in finale Tsonga, con il sesto titolo diventa il tennista ad aver vinto più Master Finals. Alla Coppa del Mondo di pallavolo femminile a spuntarla è l'Italia dell'MVP Costagrande. Secondi gli Stati Uniti, terza la Cina.


Con il Gran Premio della Comunità Valenciana si conclude il Motomondiale. Casey Stoner con 10 vittorie, altri 6 podi e solo un ritiro vince il secondo titolo mondiale davanti a Lorenzo e Dovizioso. In Moto2 Marquez cede, causa infortunio, al tedesco Bradl. La 125 monopolizzata dagli spagnoli (7 nei primi 10 della classifica finale) vede il successo di Nicolas Terol.







giovedì 29 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Ottobre

Dopo il racconto di ieri di Settembre 2011, continua oggi l'analisi dell'anno che sta per finire con gli avvenimenti di Ottobre.

Nella seconda settimana di Ottobre, a Catania, va in scena il Campionato mondiale di scherma. L'Italia fa razzia di medaglie con 4 ori, 3 argenti e 4 bronzi. Come da tradizione la specialità di punta si conferma il fioretto grazie a Cassarà, Aspromonte, Vezzali e Di Francisca. Per gli uomini il trionfo è completato da Montano nella sciabola e Pizzo nella spada. Le donne invece vengono "tradite" dalla Vezzali che si fa rimontare incredibilmente e cedono in finale alle russe.


Nel frattempo i Paesi Bassi per la prima volta vincono il Mondiale di Baseball e l'Argentina è Campione del Mondo di Polo (con l'Italia terza). La Cina vince il medagliere dei Mondiali di ginnastica artistica mentre quello degli Europei di pugilato femminile è vinto dalla Russia. La Nuova Zelanda, nel Mondiale di casa, batte in finale la Francia e può alzare la Webb Ellis della palla ovale. Zaugg vince il Lombardia e Timo Boll conferma il titolo conquistato nel 2009 di Campione Europeo di Ping pong.

Un altro tedesco che conferma il titolo dell'anno precedente è Sebastian Vettel. Il tedesco alla guida della Red Bull ammazza il campionato con 11 vittorie, 17 podi (praticamente sempre: una volta giunge quarto e un'altra si ritira) e 15 pole position. Tre vittorie a testa per i piloti McLaren e una soltanto, con Alonso a Silverstone, per la Ferrari.





mercoledì 28 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Settembre

Dopo il racconto di ieri di Agosto 2011, continua oggi l'analisi dell'anno che sta per finire con gli avvenimenti di Settembre.

Alla fine di Agosto e nei primi giorni di Settembre entra nel vivo la stagione della regina degli sport con i Mondiali di Atletica di Daegu. In Corea del Sud flop dell'Italia con la sola Antonietta Di Martino che salva l'onore arrivando terza dietro a Cicerova e Vlasic nella gara dell'alto. Il diciottenne grenadino Kirani James vince i 400 metri mentre le siepi sono del "danzatore" Kemboi. La staffetta 4x100 giamaicana pone il nuovo limite mondiale a 37''04. Sally Pearson con una prestazione maiuscola vince i 100 ostacoli. Nella gara maschile invece viene squalificato Robles e la vittoria viene assegnata a Richardson. La persona più aspettata era Usain Bolt. L'uomo più veloce di sempre poteva solo perdere. E infatti così è stato: un movimento di troppo gli è stato fatale e la regola sulle false partenze lo esclude dalla finale. La vittoria andrà al delfino Blake.


Nel frattempo ai Mondiali di canottaggio l'Italia è quarta nel medagliere grazie anche ai due ori nel due con e nel quattro di coppia. Saranno sei invece le medaglie degli Europei con due ori, un argento e tre bronzi. Djokovic e Stosur  trionfano all'ultima prova dello slam al Flushung Meadows di New York e agli Europei di nuoto in acque libere l'Italia domina con 5 ori e un argento in sette gare. La gara in linea dei Mondiali di ciclismo di Copenaghen viene vinta da Cavendish e dall'azzurra Bronzini; Valentino e Mangiacapre vincono la medaglia di bronzo rispettivamente nelle categorie dei pesi leggeri e superleggeri ai Mondiali di Baku. Agli Europei di pallavolo maschile la Serbia si aggiudica l'oro battendo in finale 3-1 gli azzurri. La Spagna con l'MVP Navarro si aggiudica l'EuroBasket vincendo in finale contro la Francia. Per l'Italia inutile la sfuriata di Pianigiani: gli azzurri escono già nella fase a gironi. E intanto Cairoli conferma la tabella rossa nella MX1 e Cobo, al primo successo in un grande giro, si aggiudica la Vuelta 2011. A Ravenna la Russia diventa Campione del Mondo di beach soccer e ai Mondiali di mountain bike l'Italia conquista tre medaglie di bronzo. Ai mondiali di Ginnastica ritmica le prime due posizioni si ripetono per tutte 5 le classifiche: sempre prima la russa Kanaeva, sempre seconda la connazionale Kondakova. Per l'Italia arriva l'oro a squadre nel programma completo.

Tornando all'atletica, la sera del 16 Settembre, allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles, va in scena l'ultima tappa della Diamond League. Il diamante di quattro carati finisce, tra gli altri, a Powell, Rudisha, Jeter (vincitrice sia nei 100 sia nei 200) e Spiegelburg. La gara che dovrebbe focalizzare l'attenzione dovrebbe essere quella dei 100. Bolt vince, ma non basta. Nella gara sulla distanza doppia, Blake ancora una volta gli toglie la scena arrivando ad appena 7 centesimi dal record del mondo nei 200 metri.







martedì 27 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Agosto

Dopo il racconto di ieri di Luglio 2011, continua oggi l'analisi dell'anno che sta per finire con gli avvenimenti di Agosto.

A Macao si è disputata il World Gran Prix di Pallavolo femminile. Le azzurre battono al tie-brek le cinesi e raggiungono la settima piazza. Gli Stati Uniti si aggiudicano il torneo per la quarta volta.

Agnese Allegrini, unica italiana ai Mondiali di Badminton, esce al secondo turno per mano della numero 13 del ranking Petya Nedelcheva.

Keegan Bradley si aggiudica l'ultimo Major della stagione ovvero il PGA Championship.


Risultato storico per la Gran Bretagna che con il record a squadre si aggiudica l'oro agli Europei di Dressage.

A Shenzen si disputa la XXVI Universiade. L'Italia con 30 medaglie (12 ori) arriva sesta nel medagliere vinto dai padroni di casa della Cina.

Nessuna medaglia per l'Italia ai Mondiali di Judo che hanno visto la Francia regina della competizione con 7 medaglie di cui 6 d'oro. 

Taipei a Ferrara batte l'Italia e si laurea Campione del Mondo di Tchukball.

Andrea Iannone vince in Moto2 a Brno la seconda gara della stagione (al termine saranno tre grazie al successo a Montegi).

Ai Mondiali di Canoa l'Italia conquista una sola medaglia grazie al terzo posto di Maximilian Benassi nel K1 5000m.
L'Olanda femminile ai rigori conquista l'Hockey Champions Trophy.


Domani: dalla falsa partenza di Bolt ai record di Blake.
Tutto questo e molto altro per Settembre 2011!




lunedì 26 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Luglio

Dopo il racconto di ieri di Giugno 2011, continua oggi l'analisi dell'anno che sta per finire con gli avvenimenti di Luglio.

Nella prima settimana di Luglio, Torino ospita i Mondiali di Tiro con l'arco. Per l'Italia arrivano il bronzo a squadre degli uomini e soprattutto l'oro delle donne.


Intanto l'eterno secondo Cadel Evans arriva in maglia gialla agli Champs-Elysées davanti ai fratelli Schleck. Contador sotto i sospetti di doping perde per la prima volta dopo anni una grande corsa a tappe finendo "solo" quinto. Davanti a lui il sorprendente idolo di casa Voeckler. Settimo un buon Cunego e ottavo un mai pungente Basso.  A Durban, PyeongChang supera Monaco di Baviera e Anncy e diventa ufficialmente la città organizzatrice dei XXIII Giochi Olimpici invernali. Darren Clarke vince il British Open di golf, gli Stati Uniti diventano Campioni del Mondo di Football e la Repubblica Ceca conquista il Mondiale di Hockey in-line battendo l'Italia. Agli Europei di Pentathlon moderno l'Italia conquista l'argento con la squadra maschile, il francese Daudet e la colombiana Pajon si laureano Campioni del Mondo di BMX. Al Mugello, nella tappa italiana del motomondiale vincono solo gli spagnoli (così come nella gara successiva del Sachsenring). La finale della Copa América 2011 è una sorpresa: Paraguay e Uruguay si contendono il titolo. A spuntarla è la Celeste al quindicesimo titolo nella competizione. L'Italia è prima nel medagliere agli Europei di Scherma con 6 ori, 2 argenti e 2 bronzi monopolizzando completamente il fioretto sia al maschile (con Avola) sia al femminile (con la Di Francisca) e a squadre. Non suona l'Inno di Mameli ai Mondiali di arrampicata svoltisi ad Arco. 

Due anni dopo Roma, è Shanghai ad ospitare i Campionati Mondiali di Nuoto. Il prontagonista della manifestazione è Ryan Lochte capace di vincere 5 medaglie d'oro e di battere Phelps nei 200 stile. I 50 stile vengono vinti dal discusso Cielo davanti al nostro Dotto. Per i colori azzurri atre due medaglie d'argento arrivano da Fabio Scozzoli nei 50 e 100 rana. Le uniche medaglie d'oro italiane le conquista Federica Pellegrini nei "suoi" 200 e nella distanza doppia. Nelle acque libere l'Italia trova l'argento con Martina Grimaldi nella 10km e con Alice Franco nella 25. En plein della Cina nei tuffi: 10 medaglie d'oro in altrettante competizioni (nell'individuale femminile addirittura sempre prime e seconde). Nel trampolino da un metro arriva l'unica medaglia italiana con i 295,25 punti di Tania Cagnotto. La Russia emula la Cina nel nuoto sincronizzato riuscendo a raccogliere 7 ori su 7 specialità. La gioia maggiore per l'Italia arriva dalla pallanuoto. La formazione femminile esce in semifinale ad opera della Grecia (che poi si aggiudicherà il torneo), mentre quella maschile supera 9 a 8 la Croazia in semifinale e diventa Campione del Mondo all'over time battendo 8 a 7 la Serbia. 








domenica 25 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Giugno

Dopo il racconto di ieri di Maggio 2011, continua oggi l'analisi dell'anno che sta per finire con gli avvenimenti di Giugno.

Come ogni primo sabato di Giugno, anche quest'anno si è svolto il Derby di Epsom. La vittoria è andata ad Andrè Fabre su Pour Moi. Terzo posto per Carlton House, il cavallo della Regina Elisabetta. Alla trecentesima edizione della Royal Ascot, platea in delirio per Frankie Dettori che partendo dalle ultime posizioni ha rimontato battendo sul palo d'arrivo il favorito So You Think. Cavallo dell'anno è Ascot Prince. Intanto Casey Stoner inanella tre vittorie consecutive a Le Mans, Barcellona e Silverstone, Rory Mcllroy si aggiudica l'Us Open di golf e la Russia con la MVP del torneo Danilockina, battendo in finale la Turchia, conquista l'Europeo di basket femminile. Ai Mondiali di Beach Volley di Roma, la coppia Emanuel-Alison vince il derby verdeoro della finale e sale sul tetto del Mondo. Vittoria brasiliana dopo dieci anni anche al femminile grazie alla coppia Larissa-Juliana. Djokovic vince Wimbledon mentre il torneo femminile è vinto dalla classe '90 Kvitovà alla prima affermazione sull'erba. Alessandro Fabian perde il podio per un decimo agli Europei di Triathlon mentre non sfugge il bronzo ad Annamaria Mazzetti. Il Setterosa cede solo in finale agli Stati Uniti ed è argento nella World League di Pallanuoto. Nella competizione maschile, disputata a Firenze, l'Italia cade in finale contro la Serbia sotto i colpi di Filipovic, capocannoniere della competizione. Nei playoff del Campionato Femminile di Pallavolo, Bergamo supera 3 a 1 Villa Cortese (campione della stagione regolare) diventando per l'ottava volta Campione d'Italia.

A Giugno termina anche il Campionato di Basket Maschile. La Montepaschi Siena, dopo aver vinto la stagione regolare, batte nella serie finale 4 a 1 la Bennet Cantù, e si laurea campione d'Italia per la sesta volta, la quinta consecutiva. White (Sassari) vince la classifica marcatori con 630 punti mentre Ford (Montegranaro) prevale in quella dei rimbalzi con 315.



Domani: dai mondiali di tiro con l'arco all'Italia campione nella pallanuoto.
Tutto questo e molto altro per Luglio 2011!

sabato 24 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Maggio

 Dopo il racconto di ieri di Aprile 2011, continua oggi l'analisi dell'anno che sta per finire con gli avvenimenti di Maggio.

Dopo le classiche del nord il ciclismo entra nel vivo: dal 7 al 29 Maggio si è corso il Giro d'Italia. Si parte al sabato con la cronosquadre (vinta dalla Highroad con Pinotti in Maglia Rosa) e passando per il weekend infernale di Grosslockner (vincitore Rujano), Zoncolan (Anton) e Gardeccia (Nieve), si arriva alla cronometro individuale di Milano con Contador in Maglia Rosa, Garzelli in verde, Kreuziger in bianca, e tutti con il 108 di Wouter Weylandt nel cuore.


Intanto il Leinster trascinato da Sexton vince la Heineken Cup, il Trentino Volley si aggiudica il V-Day, Schio è Campione d'Italia di basket femminile, Djokovic si aggiudica anche gli Internazionali d'Italia (al femminile a spuntarla è una rediviva Sharapova), Carlo Molfetta conquista il bronzo ai Mondiali di Taekwondo (categoria <87kg), mentre ai Mondiali di Tennis tavolo la Cina fa razzia a mani basse con 5 titoli su 5 (e 14 medaglie sulle 20 disponibili). La terra rossa del Roland Garros è proprietà privata di Nadal che batte Federer, mentre la Coppa Suzanne Lenglen va alla Na Li vittoriosa sulla nostra Francesca Schiavone arrivata in finale per la seconda volta consecutiva. Il Barcellona si aggiudica per l'ottava volta la Champion's League di Pallamano mentre quella calcistica al femminile vede trionfare il Lione. Ai Campionati Europei di Ginnastica Artistica il duopolio Bielorussia - Russia si accende tra Kanaeva (3 medaglie d'oro e una d'argento) e Carkasina (2 ori e un bronzo). Diamantidis porta al successo il Panathinaikos alle Final Four di Eurolega disputate a Barcellona. I greci sconfiggono in semifinale Siena (che alla fine arriva terza grazie all' 80-62 sul Real Madrid) e poi nella finalissima hanno la meglio sul Maccabi Tel Aviv. 
Il 28, al Golden Gala di Roma, Bolt batte Powell e Lemaitre nei 100 metri. Nei 200 vince Howe, nell'alto donne la Vlasic e nell'asta uomini Lavillenie.

Maggio è anche il mese in cui volgono al termine i campionati europei di calcio:  il Manchester United vince la Premier League con nove punti di vantaggio su Chelsea e Manchester City (che si rifarà alzando la FA Cup); la Ligue 1 viene vinta dal Lilla, la Bundesliga dal Borussia Dortmund e la Liga, monopolizzata da Barcellona e Real Madrid (+20 punti sulla terza, il Valencia, e +30 sulla quarta, il Villareal), vede trionfare i catalani. Con il gol di Falcao il Porto batte i connazionali del Braga e si aggiudica l'Europa League. Il 28 Maggio, con i gol di Pedro, Villa e Messi, il Barcellona sale sul tetto d'Europa.







 


venerdì 23 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Aprile

Dopo il racconto di ieri di Marzo 2011, continua oggi l'analisi dell'anno che sta per finire con gli avvenimenti di Aprile.

Aprile è un mese avaro di grossi avvenimenti: le competizioni invernali sono ormai alle spalle mentre bisogna pazientare ancora un po' perchè entrino nel vivo le competizioni all'aperto.
Charl Schwartzel ha vinto una spettacolare edizione del Masters di Augusta grazie a quattro birdie nelle ultime quattro buche. Woods finisce quarto mentre Edoardo Molinari chiude all'undicesimo posto.
Ai Campionati Europei di Judo arrivano due bronzi per l'Italia grazie a Elio Verde (<60kg) e Erica Barbieri (<70kg).
E' il periodo delle grandi classiche del nord: Kloden vince il Giro dei Paesi Baschi, Vansummeren la Parigi-Roubaix e uno scatenato Gilbert conquista Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi. 
Luca Dotto vince i 50 e 100 Stile Libero ai Campionati Italiani Primaverili, la Pellegrini si aggiudica tutte le gare dai 100 agli 800 Stile.
Nadal vince per la settima volta consecutiva il Master di Montecarlo e l'India per la seconda volta è Campione del Mondo di Cricket.
L'Asiago Hockey vince lo scudetto contro il Val Pusteria che si rifarà in Coppa Italia.
Il Lilla vince la Coppa di Francia per la sesta volta.
In Europa League il Porto batte 5-1 e 5-2 lo Spartak Mosca e si unisce alle connazionali Benfica e Braga alla ricerca del titolo contro l'unica spagnola Villareal. 
Ai Campionati Europei di Ginnastica Artistica, Ferlito e Preziosa si classificano seconda e terza alla trave.
Nei Quarti di finale di Champion's League l'Inter perde per 5 a 2 in casa contro lo Shalke 04, mentre nell'andata delle Semifinali il Barcellona piega 2 a 0 il Real al Bernabeu.
Il Kenya vince la Maratona di Londra con Mutai e Keitany.
La Finlandia conquista i Mondiali di Hockey grazie al miglior marcatore del torneo Jarkko Immonen e al portiere Petri Vehanen. L'Italia viene promossa nel gruppo A. 



 




giovedì 22 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Marzo

Dopo il racconto di ieri di Febbraio 2011, continua oggi l'analisi dell'anno che sta per finire con gli avvenimenti di Febbraio.

La data storica di questo mese è senza dubbio il 12 Marzo. In un Flaminio stracolmo l'Italirugby vince di un punto (22 a 21) sulla Francia grazie alla meta di Masi e ai calci piazzati di Bergamasco. Il Trofeo finale viene sollevato dall'Inghilterra che però, causa sconfitta all'ultima giornata, non riesce nel Grande Slam. L'Italia, nonostante il Trofeo Garibaldi, si aggiudica per la quarta volta il cucchiaio di legno. 


Con il mese di Marzo terminano le discipline invernali: il Canada dopo aver vinto il Mondiale di Curling al maschile fa il bis anche al femminile. La Germania trova gloria ai mondiali FIBT (prima nel Bob a 4 maschile, nel Bob a 2 femminile e nello skeleton femminile). I Mondiali di Sci Nordico vedono Bjorgen come gran protagonista mentre il suo connazionale Bjorndalen ai Mondiali di Biathlon completa il palmares con almeno un oro in tutte le specialità cui ha preso parte nella sua lunga carriera. Nella Coppa del Mondo di sci vincono Kostelic tra gli uomini e la Riesch fra le donne (con soli tre punti di vantaggio sulla Vonn!).

Intanto inizia la Coppa Davis, Viviani e Bronzini arrivano seconda e terza ai Mondiali di Ciclismo su pista, Carolina Kostner vince il bronzo ai Mondiali di Pattinaggio di figura, Oxford si aggiudica la Boat Race, Tony Martin vince la Parigi-Nizza e Goss la Milano-Sanremo, Milan e Roma vengono eliminate in Champion's da Tottenham e Shaktar (mentre l'Inter supera il Bayern), agli Indian Wells vincono Djokovic e la Wozniacki, Elena Runggaldier e Arianna Follis conquistano l'argento ai Mondiali rispettivamente nel Salto dal trampolino e nella Sprint.
Il Mondiale di Formula 1 inizia con il ritorno del Kers, la Pirelli come fornitore unico e l'alettone posteriore regolabile: a cambiare non è Vettel che vince la prima gara in Australia come le ultime due del 2010.
Nel Gran Premio del Qatar, prima tappa del Motomondiale, vincono Stoner, Bradl e Terol: il preludio di altrettanti titoli mondiali a fine anno. Per il neo ducatista Rossi, Losail riserva solo il settimo posto. 
Agli Europei Indoor di Atletica a Parigi, Fabrizio Donato arriva secondo nel triplo, Di Martino e La Mantia vincono nell'alto e nel triplo donne.
A Istanbul si disputano le Final Four di Champions League di Pallavolo femminile che vedono la vittoria della squadra di casa (quarto Pesaro). Anche al maschile prevale il fattore campo con Juantorena e Kazijski che fanno gioire il Trentino Volley.

Agli Europei di Tuffi di Torino, Tania Cagnotto conquista l'oro nel trampolino da 1 metro e, insieme a Francesca Dallapè, anche quello nel Trampolino 3 metri sincro. Dalla piattaforma è un'altra italiana, Noemi Batki a raggiungere il punteggio più elevato.





mercoledì 21 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Febbraio

Dopo il racconto di ieri di Gennaio 2011, continua oggi l'analisi dell'anno che sta per finire con gli avvenimenti di Febbraio.

Febbraio è stato il mese delle grandi sfide d'oltre Oceano.
L'evento statunitense dell'anno si è tenuto la prima domenica del mese con la Sfida per eccellenza: il XLV Super Bowl. Al Cowboys Stadium i Green Bay Packers hanno battuto per 31 a 25 i più accreditati Pittsburgh Steelers grazie anche agli errori del quarterback avversario Ben Roethlisberg.


Dal 18 al 20 si è svolto a Los Angeles l'NBA All-Star Weekend. La vittoria finale è andata alla Western Conference che si è imposta per 148 a 143 sulla Eastern. E' continuato il duello tra Kobe Bryant da una parte (MVP della partita) e LeBron James (autore di una tripla doppia) dall'altra. Blake Griffin dei Los Angeles Clippers si è aggiudicato la gara delle schiacciate mentre nella sfida nei tiri da tre a prevalere è stato James Jones dei Miami Heat.  


Tornando in Europa, dal 7 al 20, sono andati in scena i Mondiali di Sci a Garmisch-Partenkirchen. Elisabeth Gorgl sorprende tutti vincendo la Discesa libera e il Super G. Tina Maze vince in Gigante davanti all'italiana Brignone mentre in Slalom trionfa la Schild, Supercombinata alla Fenninger. Per le due fuoriclasse (ed ex amiche) Vonn e Riesch solo un argento e due bronzi. Nelle gare maschili Guay vince la Discesa libera, Ligety il Gigante, lo straripante Grange si impone nello Slalom (Moelgg terzo) e Svindal si aggiudica la Supercombinata (Fill terzo). Ma le vere soddisfazioni tricolori arrivano da Christof Innerhofer: il ventottenne di Brunico è bronzo in Libera, argento in Supercombinata e addirittura splendido oro in Super G. 



Domani: dal Sei Nazioni agli Europei di Tuffi di Torino.
Tutto questo e molto altro per Marzo 2011!

martedì 20 dicembre 2011

Lo sport del 2011: Gennaio

Inizia oggi e prosegue per gli ultimi 12 giorni dell'anno, il racconto mese per mese di ciò che è successo, sportivamente parlando, nel 2011.

Il 2011, come tutti gli altri anni, si è aperto con la Dakar. Tra le auto, al settimo tentativo vince Nasser Al-Attiyah, nelle moto si impone per la terza volta Marc Coma.


Dalla metà del mese fino all'ultima domenica si è disputato l'Australian Open che ha visto l'inizio dell'anno record di Novak Djokovic. Il Serbo batte in finale Andy Murray; tra le donne la Clijsters dapprima sotto 3-6 contro la cinese Na Li, ribalta il risultato con un doppio 6-3. Nel doppio femminile vincono Gisela Dulko insieme alla nostra Flavia Pennetta.  


In Gennaio Ivica Kostelic taglia per primo la linea rossa del traguardo per 5 volte in 15 giorni e prende il largo nella Coppa del Mondo di Sci. Al femminile continua la lotta tra Lindsey Vonn e Maria Riesch: sono loro a monopolizzare le vittorie sulle nevi di Cortina.
Nel frattempo inizia l'Uci World Tour, la Francia ai supplementari conquista l'oro nella pallamano maschile, Stybar è Campione del Mondo di Ciclocross, il Giappone diventa Campione delle Nazioni Asiatiche di calcio balzando in testa all'albo d'oro, Dario Cologna vince il Tour de Ski con Petter Northug che per la terza volta consecutiva arriva secondo ma si consola con la Coppa Sprint e Ivan Skobrev vince gli Europei All Around di pattinaggio velocità a Collalbo.

Per l'Italia la soddisfazione maggiore arriva dal "solito" Armin Zoeggeler: il campione di tutto il 29 Gennaio vince sulla "sua" pista di Cesana ("sua" perchè imbattuto), il sesto titolo mondiale, rimontando nella seconda manche il campione mondiale e olimpico in carica Felix Loch, superandolo di 21 millesimi.




Domani: dal Super Bowl all'All Star Game della NBA passando per i mondiali di Sci.
Tutto questo e molto altro per Febbraio 2011!

mercoledì 14 dicembre 2011

Lo spettacolo dello sci

Nel 2005 Bode Miller affronta la discesa di Bormio su uno sci solo,
Didier Cuche fa volare il suo sci in segno di vittoria,
ancora Bode salta sul muro della parabolica a Kitzbühel nel 2008,
sulla stessa pista, 4 anni prima, Kristian Ghedina in spaccata a quasi 140 km/h sull'ultimo salto.
SPETTACOLO PURO!





mercoledì 7 dicembre 2011

Run for fun

Oggi è il trentanovesimo compleanno di quello che per me è stato un mito dello sport, anzi sarebbe il caso di dire un vero Gigante.
Hermann Maier tra il 1996 e il 2009 ha disputato 13 stagioni della Coppa del Mondo di sci vincendo 4 Coppe di Cristallo, 10 di Specialità, 6 medaglie Mondiali, con 54 vittorie (dietro solo a Stenmark) e 96 podi in Coppa del Mondo. Tra il 1998 e il 2000 ha vinto 7 gare consecutive in Super G. Ha vinto 4 medaglie Olimpiche; i due ori di Nagano dopo un volo pauroso in allenamento.
Senza dubbio uno dei più forti sciatori di sempre.
Qui finiscono i numeri del campione e iniziano le emozioni dell'uomo: queste righe le ho scritte quasi 4 anni fa in ricordo del ritorno alle competizioni dopo quasi 500 giorni per colpa di un incidente.

"Era il 14 gennaio 2003.
4 anni fa esatti.
Gigante di Adelboden, Svizzera.
Lui c'era, era tornato Herminator.
O meglio Herminator tornato uomo.
Qualche anno prima, quel sciagurato 24 agosto 2001 Herman Maier era in moto, la sua grande passione, dopo lo sci ovviamente. A un incrocio nella sua Austria, il botto.
Finisce dritto, disteso, come mai gli era capitato nemmeno sulla mitica Straif o sul terribile muro della Gran Risa. Ospedale e poi coma.
Non ce la fa. O forse si. Ma le gambe no.
E invece si.
Ha vinto di nuovo Herman.
Le oltre 50 vittorie in Coppa del Mondo sono briciole in confronto.
Io quel 14 gennaio 2003 c'ero. Era un martedì ma per un motivo o per l'altro(o più probabilmente per quello che qualcuno si ostina a chiamare destino)io ero a casa.
Raitre, ore 10.00.
Prima tappa del circo bianco del nuovo anno.
Uno via l'altro, tutti gli atleti, italiani compresi.
Chissenefrega.
Nessuno era lì per loro.
Come quella volta in Francia: Digione 1979, Gran Premio di Formula 1. Vince la prima vettura con motore turbo.
Embè?
Nulla in confronto al duello degli ultimi tre giri tra un esperto Renè Arnoux e un impavido Jill Villeneuve. Sorpassi e controsorpassi memorabili che rimarranno per sempre.
Come quella discesa.
Herman Maier, non quello invincibile ma quello vinto, ma non sconfitto.
Abbattuto, ma risorto.
Come solo i veri campioni sanno fare.
I campioni della vita non quelli dello sport.
Ad Adelboden c'era il pienone. Non più di 5000 persone nelle gradinate. Non meno di mezzo mondo sparso chissà dove che aspettava lui.
Fotografi accreditati quanti quelli per le ultime olimpiadi.
La diretta più lunga della Rai per una gara sciistica.
Anche se lui era sempre stato Herminator-l'invincibile capace di vincere Coppe del Mondo di specialità e assolute quel giorno non poteva partire tra i primi. Per la classifica FIS che decreta l'ordine di partenza lui doveva partire indietro. Molto indietro.
Tutto ciò sembra fatto apposta: sembra uno di quei banali espedienti letterari per portare il pathos alle stelle.
Pettorale numero 47 mi pare, o giù di li.
La pista segnata, le buche, le lastre di ghiaccio.
"Spero ce la faccia ad arrivare in fondo". Questo fu il commento di Paolo de Chiesa, commentatore Rai ed ex sciatore. Uno che se ne intende.
Il mondo era scettico.
Fino a 14 mesi prima dovevano amputargli entrambe le gambe, se gli fosse andata bene.
Al cancelletto di partenza quel giorno partì con una sbarra di ferro di 37 centimetri nella gamba destra.
Non lo so.
Per me è inconcepibile.
Le sollecitazioni della vita normale sono più che sufficienti per debilitare totalmente una persona sana.
Evidentemente lui era veramente Herminator.
E' partito e ha sciato.
Come? Non lo so. Chiedo venia.
Io stavo piangendo dall'emozione. 
Silenzio più totale in telecronaca.
Forse era in testa Hans Knauss o uno di quelli li. Non mi ricordo e non è importante, mai vittoria fu meno osannata.   
So che la gara l'ha finita.
Al traguardo ad aspettarlo c'era un pubblico festante e consapevole di aver capito cos'è veramente lo sport. Quello vero.
Il mio cuore era li, con lui.
Taglia la linea rossa.
Trentaduesimo.
Il pubblico in delirio.
Lui no.
Per la seconda manche si qualificano solo i primi trenta.
Cinque centesimi. Cinque centesimi solamente.
Una smorfia scalfisce il suo gelido volto.
Ma poi un sorriso dei suoi.
Voleva disputare la seconda manche solo per sciare ancora, la vittoria non conta. Non più.
Questo è sport.
La commozione sul volto di quell'uomo con le gambe di Cipollini e le spalle di Magnini, questo è il vero campione.

A distanza di quattro anni Herman non è più stato chiamato Herminator o l'invincibile.
Perché non sono più le sue peculiarità tecniche o fisiche a risaltare bensì la sua mente e soprattutto il suo cuore.
Dopo quella gara ha vinto ancora tanto(è campione del mondo in carica di gigante, la SUA specialità, ed è bronzo a Torino 2006)e ora alla soglia dei 36 anni Herman inizia a vincere un po’ meno. Le sue gambe sono possenti la metà degli anni scorsi. Il suo cuore no, è lo stesso, così continua a sciare perché lo sci lo ha fatto rivivere.
E' il giusto tramonto di un campione.
Un campione del cuore.
Grazie Herman!"