L'infanzia di Raymond Ewry non dev'essere stata facile. Da piccolo infatti contrasse la poliomelite e per i medici non c'era alcuna speranza di tornare a camminare. Con un impegno quotidiano ed esercizi fisici di sua invenzione però, smentì i dottori, tornò a camminare e con la potenza nelle gambe raggiunta potè addirittura dedicarsi allo sport.
A quel tempo si poteva gareggiare in alcune discipline ora abolite tra le quali il salto in alto da fermo, il salto in lungo da fermo e il salto triplo da fermo. In queste tre discipline Ray vinse tre ori a Parigi nel 1900, altri tre nel 1904 a St. Louis e due a Londra nel 1908. Il più grande, e imbattuto, interprete dei salti da fermo raggiunse l'1,65m nell'alto, i 10,58m nel triplo e i 3,47m nel lungo, misura da record mondiale fino all'abolizione della disciplina nel 1938!
Il 10 Luglio 1900 erano in programma tutte tre le competizioni. Ray vinse prima nel lungo, poi nel triplo e infine nell'alto. Per i francesi, strabiliati dalla prestazione, divenne subito "l'uomo rana". Se si considerano anche i due ori conquistati nell'Olimpiade intermedia di Atene 1906, Ray Ewry è secondo nella lista degli atleti più medagliati di sempre, dietro solo a Michael Phelps.

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