Tra i primi pensieri che ho avuto dopo aver acquistato i biglietti per le Olimpiadi di Londra uno è stato: "ecco, lo sapevo io, nella scherma non vinceremo nulla!".
L'Italia è la potenza indiscussa della scherma grazie alle 114 medaglie conquistate (i 45 ori, 38 argenti e 31 bronzi la fanno prima nel medagliere) e presenta ben 5 atleti (Mangiarotti, Gaudini, Trillini, Vezzali, Marzi) nella top ten di tutti i tempi.
Ma è in particolare nel fioretto dove negli ultimi anni il tricolore è sventolato più spesso sul pennone più alto. Limitandoci alle Olimpiadi, i fiorettisti azzurri hanno raccolto 4 ori, 1 argento e 3 bronzi nelle ultime 7 edizioni. Ancora meglio è andata sul versante femminile grazie al decisivo contributo di Giovanna Trillini prima e Valentina Vezzali poi: da Barcellona '92 abbiamo praticamente sempre vinto (solo una sconfitta nel '96, la Vezzali fu argento) portando da Atlanta in poi sempre due atlete sul podio. E vogliamo parlare delle competizioni a squadre? Lì è addirittura da Seul che non scendiamo dal podio!
Ecco, avete già capito qual è il punto vero? Marta e io abbiamo comprato solo un evento per specialità. Tranne che per la scherma. Abbiamo i biglietti per la finale femminile di fioretto e per la finale femminile di fioretto a squadre.
Vezzali e socie saranno più forti delle sfighe che gli stanno lanciando addosso?
No perché prima si è messa proprio la Federscherma...
...mi viene quasi il dubbio che remino contro di noi!
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