martedì 31 gennaio 2012

¡Mucha suerte!


Non c'è due senza tre!
Per il 2012 perse al terzo turno contro Parigi e Londra. Per il 2016 perse all'ultima sfida contro Rio de Janeiro per 32 voti a 66. Ora Madrid ci riprova per il 2020 e lo fa con questo video:






lunedì 30 gennaio 2012

Il sogno di ogni newyorkese


Al Torneo di Viareggio lunedì 6 alle 15 andrà in scena la sfida tra New York e Poggibonsi.
In fondo il bello del calcio (e della Viareggio Cup) è anche questo.




domenica 29 gennaio 2012

Londra 2012: -180

L'infanzia di Raymond Ewry non dev'essere stata facile. Da piccolo infatti contrasse la poliomelite e per i medici non c'era alcuna speranza di tornare a camminare. Con un impegno quotidiano ed esercizi fisici di sua invenzione però, smentì i dottori, tornò a camminare e con la potenza nelle gambe raggiunta potè addirittura dedicarsi allo sport. 


A quel tempo si poteva gareggiare in alcune discipline ora abolite tra le quali il salto in alto da fermo, il salto in lungo da fermo e il salto triplo da fermo. In queste tre discipline Ray vinse tre ori a Parigi nel 1900, altri tre nel 1904 a St. Louis e due a Londra nel 1908. Il più grande, e imbattuto, interprete dei salti da fermo raggiunse l'1,65m nell'alto, i 10,58m nel triplo e i 3,47m nel lungo, misura da record mondiale fino all'abolizione della disciplina nel 1938! 


Il 10 Luglio 1900 erano in programma tutte tre le competizioni. Ray vinse prima nel lungo, poi nel triplo e infine nell'alto. Per i francesi, strabiliati dalla prestazione, divenne subito "l'uomo rana". Se si considerano anche i due ori conquistati nell'Olimpiade intermedia di Atene 1906, Ray Ewry è secondo nella lista degli atleti più medagliati di sempre, dietro solo a Michael Phelps.                                                                                        



sabato 28 gennaio 2012

All-funny game

Ho mai detto che adoro gli All Star Game?
E' splendido poter vedere insieme tutti i più forti interpreti di quello sport.
Se però non è il weekend della NBA e non è lo spettacolo del gioco a farla da padrone bisogna fare come in Corea del Sud:





venerdì 27 gennaio 2012

Come darle torto















Marta Dominguez rifiuta una statua a lei dedicata perchè troppo bella^.

giovedì 26 gennaio 2012

Perle di sport: David Letterman

Il curling secondo David Letterman:

10) Ogni anno è seguito da decine di persone.

9) Da sempre è considerato il numero uno tra gli sport con la scopa.

8) E' un po' come l'hockey, senza la velocità e l'adrenalina.

7) Non c'è la regola numero sette. Mi sono addormentato mentre ricercavo informazioni sul curling.

6) Da non confondere con lo sport norvegese "Carling" dove si spinge sul ghiaccio un ragazzo di nome Carl.

5) Non si sa quale sia la partita più lunga della storia perché nessuno resta mai fino alla fine.


4) Non c'è la regola numero quattro, stavo ancora dormendo. Dannazione, il curling è noioso.

3) Mickey Rourke farà un film su una leggenda del curling che torna per un'ultima grande partita.

2) La cosa che scivola sul ghiaccio è chiamata da tutti "cosa che scivola sul ghiaccio".

1) Non importa a nessuno.


   

mercoledì 25 gennaio 2012

Ci manca?

Josè Mourinho colpisce ancora. Stizzito dai presunti (?) dissidi interni allo spogliatoio del Real, si presenta in conferenza stampa per rispondere a monosillabi.

Non sarà che stava meglio nel campionato italiano?


Quasi quasi è addirittura meglio della parodia!

martedì 24 gennaio 2012

Disco d'oro

Nel fine settimana Riga ha ospitato il weekend delle stelle del KHL, la super Lega russa e delle principali squadre dell’europa dell’est di hockey.

Tra la partita delle leggende e l'All Star Game, Mikhail Anisin, attaccante del Vityaz Chekhov, si è esibito così:


Anche questo è sport.


lunedì 23 gennaio 2012

Geniale!


I cerchi olimpici nel graffito di Banksy


giovedì 19 gennaio 2012

Perle di sport: Gianni Brera

«Il calcio è il gioco più bello del mondo.
Purtroppo, o per fortuna,
non sempre amare il calcio significa capirlo.»
                                                                                                                (Gianni Brera)

Londra 2012: -190

Martedì 30 Gennaio 1904 è andata in scena l'ultima gara dell'Olimpiade di Saint Louis: la maratona.

Il maratoneta cow-boy Félix Carvajal
Tra i 27 partenti c'era anche il cubano Félix Carvajal, giunto negli Stati Uniti con una colletta e che avendo perso tutto ai dadi era stato ospitato da altri corridori americani. Vestito da cow-boy dopo la partenza non riuscì più a togliersi gli stivali che non gli impedirono comunque di arrivare quarto. Stando alle cronache, giunse ai piedi del podio per la crisi di fame e al mal di stomaco dovuto a delle mele acerbe prese dalle macchine di passaggio.  

Il primo a tagliare il traguardo fu Fred Lorz che, dopo la foto con la figlia di Roosvelt, venne squalificato a vita. Il maratoneta infatti, vittima dei crampi al 15° chilometro, era salito su un'auto e sentendosi meglio aveva proseguito a piedi solo nel tratto finale. Il suo intento, forse goliardico, non era quello di togliere la vittoria ad altri, semplicemente non aveva fatto in tempo a chiarire l'equivoco nel frastuono degli spettatori. In ogni caso, una volta riammesso, vinse la maratona di Boston.

Il vincitore Thomas Hicks
Il vero vincitore alla fine fu Tom Hicks che però a 8 miglia dal traguardo si trascinava senza più forze. Il servizio di assistenza gli allungò di tanto in tanto del bianco d'uovo, del brandy e della stricnina (ora usato come veleno per topi)...praticamente il primo doping della storia! Una volta giunto al traguardo e risolto l'equivoco di Lorz, l'inglese del Massachussetts dalla stanchezza (e dai postumi della stritina) non fu nemmeno in grado di ricevere i premi e fare le foto di rito!

I primi tre posti furono completati dagli statunitensi Coray e Newton per un podio totalmente a stelle e striscie. (Gli Usa nell'edizione del 1904 si aggiudicarono 236 medaglie, l'85% del totale!) Nono giunse il sudafricano Lentauw che si trovava in ottima posizione quando dovette allungare il percorso per seminare due grossi cani. La leggenda vuole che gli fossero scagliati contro per impedire ad un uomo di pelle nera di vincere la gara più prestigiosa. Oltre ad alcuni greci fuggiti per altri inseguimenti di cani (e conseguente ricerca di rifugio in un fienile), il più grande avversario degli atleti fu l'ice-cream. Il gelato, ancora sconosciuto in Europa, costrinse al ritiro molti dei maratoneti tra spasmi e dolori di pancia. 


                                                                                                                                            

giovedì 12 gennaio 2012

Perle di sport: Beppe Viola

«Sarei disposto ad avere 37 e 2 tutta la vita
in cambio della seconda palla
di servizio di McEnroe.»
                                                                                                   (Beppe Viola)


                     



lunedì 9 gennaio 2012

Londra 2012: -200

Anno nuovo, rubrica nuova! Oltre a "Perle di sport" (ogni giovedì), inizia oggi il countdown verso Londra 2012. Ogni dieci giorni un accadimento, una ricorrenza o una curiosità delle ventinove edizioni precedenti dei Giochi Olimpici.



Il 1° Agosto del 1996 alle Olimpiadi di Atlanta, Michael Johnson si aggiudica la finale dei 200m con il tempo di 19"32. Il nuovo record del Mondo è frutto di un 10"12 nei primi 100 metri e di un 9"20 nei secondi cento con una velocità media di 37,3 km/h. Il più grande miglioramento del record nei 200 in tutta la storia è resistito 12 anni, fino a Usain Bolt. 

Durante quella finale il soldatino di piombo corse con ai piedi delle scarpette dorate della Nike. Progettate appositamente per la pista di Atlanta e per curvare a sinistra, potevano essere usate solo tre volte.


                                                                                              

giovedì 5 gennaio 2012

Perle di sport: Marco Pantani

Inizia oggi una rubrica settimanale con aforismi, citazioni e articoli sullo sport. Ce n'era bisogno? Sì, perchè altrimenti nessuno viene mai nel blog, nemmeno io. Perchè al giovedì? Perchè mi andava il giovedì! Potete contribuire? Certo che sì! Mandatemi via mail o nei commenti le frasi o le storie che più vi son piaciute e troveranno spazio nei prossimi giovedì!


«Marco, perchè vai così forte in salita?»
«Per abbreviare la mia agonia»
                                               (Marco Pantani a Gianni Mura)



                                                                             

lunedì 2 gennaio 2012

Settore giovanile in crescita (?)

Inizio l'anno con un po' di autocelebrazione. Non ho mai mischiato questo blog con www.biancorossi.net ovvero il sito di riferimento per gli amanti del Vicenza Calcio. Però ho pensato che la mia ricerca sul settore giovanile biancorosso meritasse visibilità.
Anche per iniziare una nuova fase del blog: meno cronaca, più esperienze personali. Chissà.

Al link qui sotto trovate tutti i dati sul vivaio vicentino, a voi ogni commento.