giovedì 30 agosto 2012

Ricordi

Ieri ho visto una cosa incredibile.
Non succedeva da anni, 5 ma forse anche 10.
Era lì sul marciapiede e io nel guardarlo passare a momenti rimango imbambolato e mi becco gli improperi degli automobilisti per un semaforo diventato verde.
E' assurdo come certi avvenimenti ti possano cambiare la giornata.
Una cosa così non mi era successa nemmeno quando allenavo. E si che ne ho visti passare tanti (facciamo almeno 15 per squadra per 4 anni per 2 allenamenti a settimana per 40 settimane?).

Ho visto un bimbo di 6/7 anni al massimo che indossava fiero la maglietta del Vicenza.
Non una maglia qualsiasi bensì quella numero 19 di Otero. 

"Vola, Marcelo Otero vola, la curva s'innamora".


mercoledì 29 agosto 2012

Ancora su Pistorius

Non ce l'ho con lui, sia chiaro. Anzi, lo ammiro per ciò che fa e per come si comporta. Ciò che sempre meno sopporto è il contorno.

Oggi iniziano i XIV Giochi paralimpici estivi e Oscar Pistorius sarà in gara sui 100, 200 e 400 per difendere i tre titoli conquistati quattro anni fa a Pechino.

Ma come? Ma meno di un mese fa non aveva gareggiato con i normodotati? Troppo facile poi voler tornare a misurarsi con i disabili. Se la nuova dimensione è abbandonare la T44 e confrontarsi nel mondo senza divisioni in categorie perché competere ai paralimpici?

lunedì 27 agosto 2012

Un mese fa iniziava la nostra Londra 2012

Un collage video di alcune gare a cui abbiamo assistito all'Olimpiade di Londra:




domenica 26 agosto 2012

Enough is enough

Fatemi capire. Nell'improbabile eventualità che togliessero i 7 Tour de France a Lance Armstrong per doping, io chi ho visto trionfare sugli Champs-Élysées?
La maglia gialla postuma andrebbe al secondo classificato di ogni edizione, giusto?
Quindi:

  • nel 1999 avrebbe vinto Alex Zulle che ha ammesso l'uso di EPO dopo essere stato travolto dallo scandalo Festina
  • nel 2000, 2001 e 2003 avrebbe vinto Jan Ullrich coinvolto nell'Operaciòn Puerto per doping
  • nel 2002 avrebbe vinto Joseba Beloki mai condannato per doping ma anche lui sotto lente d'ingrandimento per l'Operaciòn Puerto
  • nel 2004 avrebbe vinto Andreas Kloden implicato nell'inchiesta di Friburgo per le emotrasfusioni e allontanato con tutta la squadra in seguito alla positività di Vinokurov
  • nel 2005 avrebbe vinto Ivan Basso che dopo la squalifica ha confessato le pratiche dopanti

"Quando è troppo è troppo" lo dico io.


giovedì 16 agosto 2012

Perle di sport: Nereo Rocco

Un estratto dal libro "Nereo Rocco - La leggenda del paròn continua" di Gigi Garanzini con il dialogo tra l'autore e il protagonista:

«Alla fine, mentre il pubblico sfollava, gli chiesi se voleva guadagnar tempo buttando giù la relazione per Liedholm. Scrivi ti, che no go carta. Me piase Santarini, el portièr e De Sisti. Pruzzo xe bon ma pesante de fianchi, tuti i altri i fa barufa a centrocampo. Tatticamente, me racomando, scrivi bèn, xe la storia de tuti i alenadori. Da lùnedi al vénerdj i xe olandesi. Al sabato i ghe pensa. La domenica, giuro su la mia beltà, tuti indrìo e si salvi chi può»






sabato 11 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 15

Chiudiamo con il botto: la finalissima di pallavolo femminile dalla prima fila.



venerdì 10 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 14

Dopo tanta Londra è arrivato il momento per un assaggio di Galles con la finale per il bronzo di calcio tra Corea e Giappone. Al Millenium Stadium di Cardiff il nostro tifo nipponico non è bastato. Spettacolo abbastanza scarso, squadre mediocri e pubblico poco caliente...ma anche stavolta ne è valsa la pena!


giovedì 9 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 13

Esperienza nuova per il penultimo giorno di gare: la BMX! Affascinante e spettacolare ma forse non proprio sport olimpico. Emozionante anche la precedente visita al velodromo.





Perle di sport: Gianni Clerici

«I match, è noto, si vincono dentro di noi.
Vanno immaginati costruiti in ogni dettaglio,
quasi fossero i cartoni di un affresco.
Sul campo, poi, bisogna essere svelti a mettere i colori
»

                                     (Gianni Clerici)




mercoledì 8 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 12

Oggi per noi ultimo giorno di "riposo" (nessuna gara in programma) così ne abbiamo approfittato per girare per Londra ancora un po'. Eccovi allora alcune istantanee della città olimpica.



martedì 7 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 11

L'idea di oggi era di godersi la gara di triathlon maschile ad Hyde Park che era però tanto straripante di gente quanto è solitamente incantevole. Vista l'enorme massa di inglesi (ben ripagata dall'oro e bronzo dei due fratelli) siamo finiti per vederci l'evento sul maxischermo...




lunedì 6 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 10

...e fanno 5! Con il bronzo agli anelli di Morandi arriva anche la nostra personalissima quinta medaglia!



domenica 5 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 9

Oggi grande delusione per quei venti centesimi di punto che hanno diviso la Cagnotto dal bronzo nonostante il nostro tifo. Segnalo la prima cosa negativa di questa Olimpiade: l'impianto del nuoto è incredibilmente osceno, si vede pochissimo ed è mal fatto...sarà per questo che siamo rimasti a secco?



sabato 4 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 8

Entrare al parco Olimpico è stato qualcosa di sensazionale. Lo stadio poi è stupendo, specie in sesta fila! Ci siamo goduti le batterie dei 400, dei 100, delle siepi, lungo e giavellotto dell'eptathlon e soprattutto le qualificazioni dell'asta femminile!



venerdì 3 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 7

Anche oggi per noi niente gare. Ci siamo consolati però pensando al futuro. Come già fatto per Rio 2016, siamo passati per Casa Russia per vedere i preparativi per la prossima Olimpiade invernale a Sochi nel 2014!




giovedì 2 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 6

Anche oggi grandi emozioni. Ormai l'ExCeL è casa nostra: dopo aver riempito il podio nella gara individuale oggi abbiamo replicato con l'oro nella gara a squadre.



Perle di sport: Pierre de Coubertin



«L'importante non è vincere ma partecipare.
La cosa essenziale non è la vittoria
ma la certezza di essersi battuti bene»

(Pierre de Frédy, barone di Coubertin, citando il vescovo Ethelbert Talbot)




mercoledì 1 agosto 2012

La nostra Olimpiade: Londra 2012 - giorno 5

Contrariamente ai programmi prepartenza oggi non abbiamo assistito ad alcun evento. Solo ieri sera infatti ci siamo resi conto che le cronometro erano troppo fuori Londra e quindi non ne valeva la pena. Ne abbiamo così approfittato per goderci questa città che si conferma sempre più in continua corsa, multiculturale e ricca di fascino.
Nonostante l'assenza di gare anche oggi abbiamo costatato la perfetta organizzazione di questa Olimpiade. Per quel poco che possiamo vedere noi è veramente tutto a misura d'uomo con assistenti piazzati ad ogni incrocio che ti cercano con lo sguardo per poterti aiutare. E i militari? Sono loro che ci chiedono se possono farci le foto!
Visto che ho un po' di tempo in più rispetto agli altri giorni tocco un altro punto, la sicurezza. Certo, le critiche della vigilia riguardavano le sfere più ampie come il rischio attentati. Noi non possiamo sapere quanto stanno lavorando a riguardo ma posso assicurare che mi sento in una città protetta senza timori di microcriminalità (che poi è ciò che preme al visitatore di tutti i giorni). Veramente un grande applauso a Londra, ai londinesi e agli organizzatori: qui è tutto perfetto!
Ovviamente anche oggi un po' di sport nella nostra giornata c'è stato...con la visita a Casa Italia!

In quanto ad organizzazione vinciamo con un doppio 6-0 rispetto a Casa Brasile ma in realtà non c'era poi troppo da fare o vedere...



Primo me: Luglio 2011

Questi post escono ogni primo del mese e sono un concentrato di pillole sportive dei trenta giorni appena conclusi. Non voglio scrivere post per ogni bazzeccola che mi passa per la mente, ma non posso nemmeno gettare i miei pensieri. E allora faccio così: li raccolgo e li unisco in un unico calderone. Sono le mie idee, le mie opinioni, le mie esperienze. Insomma, un "secondo me". Ma almeno nel mio blog non voglio accontentarmi di arrivare ai piedi del gradino più alto del podio, così quel "secondo me" si è trasformato in "primo me".



Dopo averlo sfiorato tantissime volte, finalmente il 1° luglio alle 01:09, inserendo la notizia della cessione di Abbruscato, tutta la home di biancorossi.net presentava articoli scritti da me. Son soddisfazioni! E pensare che non mi piace scrivere...

Nessuno c'ha dato peso ma dopo il grande Roland Garros, Sara Errani ha fatto una figuraccia colossale. Per la prima volta nella storia del WTA una tennista ha subito quello che in gergo si chiama "golden set" (ovvero un bagel 0-6) senza fare nemmeno un punto. E non giocava contro le Williams o la Sharapova ma contro la Shvedova, non proprio una dea della racchetta.


In tema di Olimpiadi:
il sublime articolo di Giorgio Terruzzi.

Sia chiaro, "io non guardo Fiorello né la Carra, ma solo Criscitiello e Pedullà".


Ma era proprio il caso che la RAI invitasse Riccardo Riccò per commentare le tappe del Tour de France? Giusto per ricordarlo a tutti: è squalificato per doping fino al 2024!

Per favore dite alla Macron che noi siamo il Vicenza Calcio, non il Piacenza. E poi chiarite alla lega di serie A che non siamo il Venezia.


Si dice che i migliori volani per il badminton siano fatti con le piume dell'ala sinistra di un'oca. Che avrà la destra di male?

Mauro Berruto non è semplicemente l'allenatore della nazionale femminile di pallavolo. Lo si capisce benissimo leggendo il suo "bagaglio extra" per Londra:
Vivere per raccontarla.